La ricostruzione della Città di Zante, dopo i terremoti distruttivi nelle Isole Ionie, fu completata pochi anni dopo, con il reinserimento dei terremotati in piccole case a un piano e con la creazione di una serie di splendidi edifici pubblici per ospitare i servizi della nostra isola.
Sul luogo in cui esisteva la casa storica in cui crebbe il poeta Nicolaos – Ugo Foscolo e che il Comune di Zante, dal 1885, aveva acquistato e in cui aveva installato la celebre “Biblioteca foscoliana”, rimase un piccolo lotto, entro il quale nel 1969 fu collocata la famosa scultura di Ioannis Vitsaris “Spirito in lutto”, su iniziativa del compianto Prefetto Andreas Ioannou, che, in collaborazione con l’amministrazione comunale di allora, creò un giardino dignitoso e di buon gusto intorno al monumento.
Nei primi anni del 2000, su iniziativa del Comune di Zante, fu pedonalizzata la via Kyriakou Xenou e, dopo la rimozione della cancellata di protezione intorno al monumento, fu pavimentata la maggior parte del giardino.
Da sempre il mondo intellettuale della nostra patria, dopo i terremoti del 1953, immaginava la ricostruzione della casa in cui nacque il poeta e vi era sempre un dibattito aperto sul destino del lotto di proprietà del Comune.
Le condizioni cominciarono a maturare negli anni Novanta, quando con iniziative spontanee di letterati e intellettuali prese forma la proposta di ricostruire la casa nella sua forma originaria, pre-sisma.
La persona che prese l’iniziativa di esprimere con i fatti questa visione fu Nikos Lalotis. Uno zantiota notevole, con intensa attività nella tutela dell’ambiente e nella conservazione della nostra identità storica, cresciuto con le memorie del periodo pre-sisma, prese l’iniziativa di fondare insieme ad altri zantioti progressisti l’Associazione Culturale di Zante “Ugo Foscolo”, dedicata al poeta e con primo obiettivo la ricostruzione della casa in cui nacque nel 1779 a Zante.
Nikos Lalotis visse gran parte della vita ad Atene, dove lavorava come impiegato di banca. Come cittadino era membro delle organizzazioni ecologiche più note del suo tempo e aveva sviluppato una ricca attività di attivismo.
Si stabilì a Zante a metà degli anni Novanta e lavorò per la creazione del Parco Marino Nazionale nella baia di Laganas, mentre parallelamente cominciò a scrivere sulla stampa locale e divenne più noto come produttore della trasmissione radiofonica settimanale “Percorsi di giorni alcioni” sulla radio ERMIS 91.8 FM.
Attraverso i suoi articoli e la trasmissione radiofonica sostenne, tra l’altro, la storica richiesta di ricostruire, nella forma originaria, la casa in cui nacque il poeta sul luogo in cui esisteva prima del sisma. L’iniziativa di Nikos Lalotis fu sostenuta con forza da 34 concittadini del mondo delle lettere, della scienza, delle arti e del giornalismo. Tra questi il professore del Politecnico Nazionale di Atene Dionysios Zivas, che elaborò gratuitamente lo studio architettonico per l’erezione della casa del poeta.
Lo statuto dell’Associazione “Associazione Culturale di Zante Ugo Foscolo” fu approvato dal Tribunale di Prima Istanza di Zante con la decisione n. 157 del 12 novembre 2009, con un’amministrazione provvisoria composta da Nikos Lalotis, Dionysios Zivas, Nikias Lountzis, Dionysios Serras, Dionysios Flemotomos, Dimitris Arvanitakis e Theodora Papadatou.
L’approvazione dello Statuto dell’Associazione fu notificata al Procuratore del Tribunale di Prima Istanza e al Prefetto di Zante il 24 dicembre 2009. Da allora cominciò il funzionamento dell’Associazione alle condizioni allora previste dalla legge.
Come scopi dell’Associazione nello statuto si indicano il ripristino della casa in cui nacque e crebbe il poeta, la creazione di un Museo, la rifondazione della Biblioteca foscoliana e il sostegno della ricerca scientifica e della promozione dell’opera del poeta.
Primo Presidente dell’Associazione fu il compianto Nikos Lalotis, con Vicepresidente il compianto Dionysios Zivas.
Un punto di svolta per l’attività dell’Associazione fu la firma, il 4 febbraio 2013, di un Protocollo d’Intesa con il Comune di Zante, che da allora vincola entrambe le parti.
Secondo esso l’Associazione si impegnò a coprire con sponsorizzazioni o altri tipi di finanziamenti l’erezione della casa del poeta, sulla base dello studio architettonico del professor Dion. Zivas, e il Comune si impegnò a concedere il lotto per l’erezione della casa.
Nello stesso documento si indicava inoltre che la validità del Protocollo è decennale e che il Comune si impegna a concedere la casa del poeta completata all’Associazione per 50 anni, come sede del Museo in formazione.
Dopo continui interventi dell’Associazione, finanziatore dell’opera di erezione della casa del poeta fu la Regione delle Isole Ionie attraverso il programma FESR/NSRF del periodo 2007–2014, finanziato dall’Unione Europea.
Precedette una Convenzione programmatica di collaborazione tra il Comune di Zante e la Regione delle Isole Ionie nel 2014, che definiva i termini e le condizioni del finanziamento e dell’esecuzione dell’opera, di budget 210.000 euro.
L’impresa appaltatrice si installò nel maggio 2015 e iniziò i lavori di erezione della Casa con materiali tradizionali sul lotto dove, fino ai terremoti del 1953, esisteva la casa in cui crebbe il poeta.
Nel frattempo, il 29 luglio 2015 il fondatore e primo Presidente dell’Associazione, Nikos Lalotis, lasciò la vita all’età di 85 anni, dopo una lunga degenza in un ospedale di Atene. Le funzioni di Presidente furono assunte dall’allora vicepresidente dell’associazione, il professore Dionysios Zivas, e quelle di vicepresidente dall’allora Tesoriere dell’associazione, il giornalista Filippos Synetos.
Alle elezioni della primavera 2016 il professor Dion. Zivas, invocando ragioni di salute, non presentò candidatura e da esse emerse un nuovo Consiglio Direttivo con Presidente Filippos Synetos e Vicepresidente Pierrina Koriatopoulou–Aggeli.
L’opera di erezione della Casa del poeta fu completata verso la fine del 2016.
Il 16 dicembre 2016, la sera, l’Associazione aprì per la prima volta la casa del poeta al pubblico. Organizzò una serata di memoria per il compianto fondatore dell’Associazione, Nikos Lalotis.
Il 9 marzo 2017 viene firmata la Convenzione di concessione della Casa dalla Regione delle Isole Ionie all’Associazione Culturale “Ugo Foscolo”. La convenzione prevede la concessione dell’uso della Casa all’A.C.Z. “Ugo Foscolo”, senza corrispettivo e per tutto il tempo in cui dura la convenzione con cui il Comune concesse alla Regione il lotto di erezione dell’abitazione. Prevede inoltre l’installazione dell’Associazione al piano terra, la creazione di un’esposizione museale al primo piano e il funzionamento come luogo storico visitabile (Museo).
Subito iniziarono le prime donazioni di oggetti, opere d’arte e libri antichi allo scopo di creare una prima esposizione sulla vita e l’opera del poeta.
Il 13 febbraio 2018 lascia la vita all’età di 90 anni l’ex presidente dell’Associazione, Dionysios Zivas, dopo una lunga degenza in un ospedale di Atene.
Negli ultimi anni l’Associazione, avendo realizzato la ricostruzione della Casa del Poeta, ha accettato l’installazione di parte dell’esposizione sul poeta elaborata nel 2014 dall’Università di Pavia e procede alla redazione di uno studio museale e alla presentazione di un relativo fascicolo al Ministero della Cultura per il riconoscimento delle collezioni raccolte.
