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Processo di ricostruzione

La ricostruzione della Casa di Foscolo costituisce un atto di omaggio alla memoria e all’opera del poeta da parte della città in cui nacque e visse fino ai quattordici anni. La casa sorgeva nel quartiere di Panagia Odigitria, diagonalmente di fronte all’omonima chiesa, all’angolo tra le vie Foskolou e Kyriakou Xenou.

Dopo i terremoti del 1953, lo spazio sul sito della casa del poeta rimase libero, sistemato dal Comune di Zante come piccolo giardino; in seguito, grazie alle iniziative del compianto Prefetto di Zante Andreas Ioannou, fu eretto un cenotafio in memoria del poeta, su cui fu collocata la statua “Angelo Piangente”, opera dello scultore Ioannis Vitsaris.

Il professor emerito Dionysios Zivas, membro fondatore dell’Associazione, che fu Vicepresidente e Presidente dopo la morte di Nikos Lalotis, offrì lo studio architettonico della Casa, sulla base del quale fu rilasciata la licenza edilizia n. 132/2012. (+ Relazione tecnica e disegni di D. Zivas).

Nel 2013 l’Associazione stipulò con il Comune di Zante un accordo programmatico di collaborazione per la gestione dell’edificio e la creazione di uno spazio museale.

Nel 2014 fu firmato un accordo programmatico tra il Comune di Zante e la Regione delle Isole Ionie (Unità Regionale di Zante) affinché la Regione delle Isole Ionie assumesse la ricostruzione e il completamento della “Casa di Foscolo”, opera aggiudicata al Consorzio K. Morfis – D. Chalvatzaras, con un bilancio di 210.000,00 €.

Nel 2016 fu completata la costruzione dell’edificio: la Casa consta di due livelli per una superficie complessiva di 106,80 mq, con caratteristiche morfologiche analoghe agli edifici dell’epoca. Davanti alla Casa, sul pedonale della via Xenou, fu ricollocata la scultura di Vitsaris, l’“Angelo Piangente”.

 

Dal 2017 al piano terra ha sede l’Associazione Culturale Ugo Foscolo.