Nel migliore dei modi il mondo intellettuale di Zante e decine di concittadini hanno onorato il 192° anniversario della morte del poeta Nicolaos Ugo Foscolo nella lontana Inghilterra il 10 settembre 1827.
La sera di domenica 8 settembre 2019 si è concluso il terzo incontro scientifico internazionale sul tema “Foscolo e i Greci”, con relatori i docenti universitari Gerasimos Zoras, Francesca Sensini, Marietta Minotou e lo storico Ioannis Filandros. I primi due hanno analizzato aspetti importanti dell’attività del poeta in relazione alla Questione d’Oriente dell’epoca e ai Greci in rivolta, mentre gli ultimi due hanno presentato materiali dall’archivio della coppia Minotos e dei loro sforzi per mettere in luce il lato greco del poeta durante le commemorazioni della sua memoria nel 1927.
Il presidente dell’Associazione, Filippos Synetos, ha parlato del percorso di trasformazione della Casa del poeta in luogo storico visitabile e, a nome del Consiglio Direttivo, ha premiato i primi sette donatori del Museo in costituzione. Si tratta della sig.ra Lena Karrer–Kriezi, Maria Rousea Barba, Niki Gouliari di Ioannis, Dionysis Serras di Ioannis, Nikos Mitsakis di Georgios, Gennaios Chrysikopoulos di Konstantinos e Dionysis Sklivas di Angelos.
HANNO DETTO DELL’EVENTO
S.E. il Metropolita di Zante Dionisio
“Questo incontro è un debito di memoria e di onore verso U. Foscolo. Dobbiamo rendere omaggio al politico, al poeta e al rivoluzionario U. Foscolo, che sempre esaltò Zante, e al tempo stesso rievochiamo i valori ecumenici perduti. Esiste sempre la lotta per la sopravvivenza dell’uomo.”
Nikitas Aretakis – Sindaco di Zante
“Stasera è una serata in cui siamo venuti tutti insieme per onorare il grande poeta di Zante, U. Foscolo. È anche una serata in cui dobbiamo onorare l’Associazione, che con i suoi sforzi onora la sua memoria organizzando ogni anno questo evento. Spero che continuerà anche negli anni a venire e che molti zantioti aiuteranno a mantenere questo impegno dell’associazione.”
Ioannis Filandros – Ricercatore storico
“La relazione ha riguardato le feste organizzate per i cento anni dalla morte di Ugo Foscolo. Furono le prime feste nella storia dello Stato greco. L’intervento si è concentrato sul contributo della coppia Minotos all’organizzazione delle celebrazioni, poiché ebbero un intervento decisivo documentato da molti documenti d’archivio. La loro principale preoccupazione era, da un lato, presentare e far conoscere l’opera di Foscolo alla società greca e, dall’altro, documentare la sua grecità, inserendolo nel clima politico del liberalismo e dello spirito rivoluzionario della sua epoca, legato alla lotta per l’indipendenza greca e all’unificazione italiana.”
Gerasimos Zoras – Professore, Facoltà di Filosofia, Università di Atene
“Foscolo fu un aspirante combattente del 1821. Nel 1824 scrisse una lettera a uno dei capi della rivoluzione, Ioannis Orlandos, in cui chiedeva di venire in Grecia, a condizione che gli fossero coperti i costi di sussistenza e gli fossero concessi i diritti di cittadino greco, per combattere a fianco dei Greci in lotta. Intendeva persino vendere la casa a Londra e rinunciare ai diritti che aveva come cittadino dello Stato Ionio. Due o tre giorni prima di scrivere la lettera era morto Byron a Missolungi, per cui forse proprio da quell’evento fu spinto a venire a combattere e a dare la vita per la Grecia. Purtroppo non ci riuscì e così nel 1826 volle tornare nella terra natale. Lo precedette la morte e così non tornò a Zante, spirando a Londra, lontano sia dalla prima patria, Zante, sia dalla seconda, l’Italia.”
Filippos Synetos – Presidente dell’Associazione Culturale “Ugo Foscolo”
“Quest’anno ricorrono dieci anni dalla fondazione dell’associazione ‘Associazione Culturale di Zante Ugo Foscolo’. I promotori di questo movimento furono Nikos Lalotis e Dionysios Zivas, professore del Politecnico Nazionale di Atene. In questo decennio si è ottenuto molto, e la cosa più importante è che è stata ricostruita la casa del poeta com’era allora. È una culla di cultura che attira centinaia di visitatori. Il desiderio ora è che diventi un Museo moderno. In questa direzione crediamo di avere il sostegno della Regione, del Comune e del Ministero della Cultura. C’è grande interesse in Italia e in tutta Europa, perché U. Foscolo è una personalità molto illuminata, e crediamo che molto presto avremo raggiunto questi grandi obiettivi che ci siamo posti.”
Marietta Minotou – Docente di Archivistica, Biblioteconomia & Museologia, Università Ionia
“È una grande gioia e un onore essere qui con voi oggi, in questo evento scientifico internazionale che ha lo scopo di promuovere la vita e l’opera di Foscolo, un’istituzione che si ripete negli ultimi anni ed è importante per i partecipanti e per il pubblico. Attraverso materiale d’archivio conservato dalla famiglia Minotos è stata presentata l’attività della coppia Minotos, che come coppia intellettuale del loro tempo posero in primo piano lo studio, la ricerca e la promozione di Foscolo. Lasciarono un’opera notevole per la loro epoca traducendo l’opera del poeta in greco.”
Francesca Sensini – Professoressa associata di Filologia e Letteratura italiana, Università di Nizza (Francia)
“Sono molto entusiasta di essere riuscita a essere qui e a parlare in greco, che sto ancora imparando. Era molto importante per me parlare di Foscolo in greco. Spero che l’attività dell’associazione continui, perché è importante il dialogo su Foscolo tra Grecia e Italia.”